Caleido S.r.l.
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Ha pubblicato un articolo il 30/03/2023
BRASILIA: Massimo Iosa Ghini per Caleido. Il grafismo scultoreo come cifra dei radiatori d’avanguardia.


“Non si tratta solo di un prodotto, ma di un pezzo di architettura, una scultura per il suo continuo dialogo con la luce che ne descrive i profili estrusi alternati in alluminio in un gioco di luci e ombre”. Questo è Brasilia, il nuovo radiatore di design Caleido, nelle parole dall’architetto Massimo Iosa Ghini che lo ha disegnato.

È dal 1993 che Caleido si colloca fra le aziende ambasciatrici del made in Italy nel mondo grazie a caloriferi pensati per essere protagonisti dello spazio architettonico. La collaborazione con Massimo Iosa Ghini ha dato vita a Brasilia: un omaggio all’opera del maestro Niemeyer i cui edifici riflettono l’uso di forme dinamiche e curve così sensuali che molti ammiratori hanno visto in lui uno scultore più che un architetto. La cifra stilistica dell’architetto Iosa Ghini si esprime attraverso il grafismo scultoreo che caratterizza anche questo lavoro.

Realizzato per la quasi totalità in alluminio, riciclabile a fine vita, Brasilia prevede un accessorio porta-asciugamano a barra aperta e un gancio-appenderia verticale, singolo o doppio integrati alla struttura che fanno di questo radiatore un complemento multifunzionale, creando una perfetta simbiosi tra decorazione e funzione per valorizzare lo spazio e l’ambiente in cui viene inserito.

2 elementi base in 4 diverse lunghezze, combinati tra loro danno origine a svariate configurazioni. In particolare, alle molteplici versioni di Brasilia, caratterizzate dal ritmo serrato di lamine ravvicinate, si accompagna Brasilia Wide, che arricchisce la partitura estetica con l’aggiunta di un elemento ampio e multifunzione. In ogni resa plastica, la potenza termica entra in efficiente relazione funzionale con l’estetica compositiva. Come? Le curvature e le appendici compongono una struttura modulare con un forte slancio verticale generando un ‘effetto camino’ che stimola il ricircolo dell’aria calda massimizzando la resa già estremamente efficace grazie alla scelta dell’alluminio come materiale d’elezione e all’ampiezza delle superfici.

 

MASSIMO IOSA GHINI

 

Considerato uno degli architetti e designer italiani di maggior spicco nel panorama internazionale del progetto, Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) ha partecipato negli anni Ottanta all’azione innovativa svolta dalle avanguardie progettuali fondando il movimento culturale Bolidismo e facendo parte del gruppo Memphis di Ettore Sottsass.

Nel 1990 apre lo studio Iosa Ghini Associati, che oggi opera a Milano, Bologna e Miami, sviluppando progetti per grandi gruppi e developer internazionali e occupandosi di progettazione di spazi architettonici residenziali, commerciali e museali, installazioni culturali, aree e strutture dedicate al trasporto pubblico, nonché di progetti retail per gruppi internazionali.

Tra i lavori principali di interior design e architettura si annoverano lo sviluppo worldwide delle catene dei Ferrari Store e dei Kiko Store, la sede Capital Group a Mosca, Casa Museo Giorgio Morandi a Bologna, la Stazione metropolitana Kröpcke di Hannover, la collaborazione col Gruppo Cremonini Chef Express per le aree autostradali ed aeroportuali, il nuovo IBM Rome Software Lab a Roma, la monorotaia elettrica Marconi Express a Bologna, l’edificio residenziale Brickell Flatiron a Miami e numerosi progetti in costruzione.

È stato docente all’Università La Sapienza di Roma; dal 2008 è Adjunct Professor al Politecnico di Hong Kong; e al dipartimento di Architettura, Università di Ferrara.

Molti suoi progetti hanno ricevuto riconoscimenti e menzioni, tra cui International Architectural Award by Chicago Athenaeum, Good Design Award, Roscoe Award, IAI Green Design Award, iF Product Design Award e Red Dot Award.

Nel 2013 la Triennale di Milano gli ha dedicato un’intera antologica “Dagli esordi all’oggi sostenibile”.

Nel 2015 il retail concept Kiko Milano ha vinto il Best Retail Global Expansion al Mapic 2014.

Massimo Iosa Ghini, nominato Ambasciatore del Design Italiano e del Red Dot Network, Socio Effettivo del Comitato Leonardo e della Accademia Clementina, ha ricevuto il Premio Marconi per la Creatività nel 2015.


Brasilia - Caleido

BRASILIA: Massimo Iosa Ghini per Caleido. Il grafismo scultoreo come cifra dei radiatori d’avanguardia.