Vetrart
Vetrart
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Vetrart;

Sfoglia la raccolta
Monolith S.r.l.
Monolith S.r.l.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Monolith S.r.l.;
contiene più di 29 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
Ha pubblicato una collezione di texture

Scopri subito la collezione Oltremateria ;

Sfoglia la raccolta
Sensitron
Sensitron
Ha pubblicato un articolo il 20/10/2026
Produzione alimentare e rilevazione gas

Nei processi di produzione alimentare, la qualità e la sicurezza del prodotto non dipendono solo dai processi di lavorazione e dalle certificazioni igienico-sanitarie, ma anche dall’ambiente in cui si svolgono le attività produttive.
Gas come ammoniaca, anidride carbonica o refrigeranti sintetici, utilizzati in impianti di refrigerazione e celle di stagionatura, possono rappresentare un rischio sia per i lavoratori sia per l’integrità degli alimenti. La rilevazione gas nell’industria alimentare è quindi un elemento essenziale per garantire la continuità dei processi, la sicurezza del personale e la conformità alle normative.

Produzione alimentare: perché è importante monitorare i gas
Integrare sistemi di rilevazione gas nelle aziende alimentari significa:
  • Proteggere la salute degli operatori da esposizioni a sostanze tossiche o asfissianti
  • Evitare incidenti dovuti a fughe di gas refrigeranti o combustibili
  • Preservare la qualità degli alimenti nelle fasi di conservazione e stagionatura
  • Assicurare la conformità a standard di sicurezza e certificazioni (HACCP, ISO 22000)
  • Ridurre i rischi di fermi produzione o perdite economiche legate a contaminazioni
Produzione alimentare: Le principali fonti di rischio
Le perdite di gas possono verificarsi in diverse fasi della filiera alimentare:
  • Impianti di refrigerazione industriale (celle frigo, tunnel di surgelazione)
  • Camere di stagionatura e atmosfera controllata (CO₂, N₂)
  • Impianti di produzione e lavorazione con utilizzo di ammoniaca o refrigeranti fluorurati
  • Magazzini e aree di stoccaggio a temperatura controllata
  • Cucine industriali e impianti a gas combustibile (metano, GPL)

Produzione alimentare: quali gas monitorare
Tra i gas più comuni da rilevare negli stabilimenti alimentari troviamo:
  • Ammoniaca (NH₃): molto usata nei sistemi di refrigerazione, tossica e irritante.
  • Anidride carbonica (CO₂): utilizzata in atmosfere controllate e celle frigo; in concentrazioni elevate può causare asfissia.
  • Gas refrigeranti (HFC, HFO, R32): possibili fughe dai circuiti di raffreddamento, con rischi per ambiente e sicurezza.
  • Metano e GPL: utilizzati in cucine e impianti energetici, infiammabili ed esplosivi in caso di perdita.
  • Ossigeno (O₂): monitorato nelle aree a atmosfera modificata, per garantire condizioni sicure e preservare la qualità dei prodotti.

Sensitron
Ave S.p.a.
Ave S.p.a.
Ha pubblicato un articolo il 17/09/2026
Gateway Avebus DALI-2: il controllo luce è pura precisione

La domotica AVE abbraccia lo standard DALI-2 per il lighting professionale lanciando un dispositivo interamente progettato e costruito in Italia.

Il Gateway Avebus DALI-2 (art. 53AB-LIGHT2) eleva la gestione dell’illuminazione a un livello di precisione e semplicità assoluta. Il dispositivo rappresenta l’anello di congiunzione tra il sistema domotico AVE e il protocollo DALI (Digital Addressable Lighting Interface), offrendo una risposta concreta a un mercato che richiede prestazioni elevate e ingombri ridotti nel quadro elettrico.

Il sistema DALI e la sua evoluzione verso lo standard DALI-2
Il sistema DALI ha rivoluzionato il lighting professionale, ponendosi come l'unico standard globale conforme alla norma IEC 62386. Questa certificazione assicura la piena interoperabilità tra dispositivi di produttori diversi. Grazie alla sua natura digitale bidirezionale, il protocollo facilita la creazione di reti scalabili e flessibili. La sua architettura permette una gestione capillare: dal controllo del singolo punto luce alla programmazione di gruppi o broadcast. Il cablaggio risulta semplice e robusto, svincolando la configurazione logica dalla struttura fisica dell’impianto. L'evoluzione verso lo standard DALI-2 ha ulteriormente potenziato queste prestazioni, introducendo vantaggi tecnologici decisivi per il settore.

Gateway Avebus DALI-2: certificazione, integrazione e compattezza 
Interamente progettato, costruito e assemblato in Italia, il dispositivo 53AB-LIGHT2 offre all'installatore tre vantaggi tecnici fondamentali:

  • Standard DALI-2 certificato: garanzia di interoperabilità totale. Grazie alla certificazione DALI-2, il gateway assicura una gestione precisa e affidabile dei corpi illuminanti, riducendo al minimo i problemi di configurazione.

  • Alimentatore BUS integrato: il gateway AVE include già l'alimentazione necessaria, semplificando lo schema elettrico e riducendo i tempi di installazione.
  • Massima efficienza in soli 2 moduli DIN: lo spazio nel quadro elettrico è prezioso. Tutta la tecnologia di controllo e potenza è stata concentrata in un ingombro di soli 2 moduli DIN, lasciando più spazio per la libertà progettuale.

L’itegrazione del sistema DALI-2 nella domotica AVE garantisce una flessibilità operativa totale, consentendo al professionista di configurare l'impianto logicamente, svincolandosi dal cablaggio fisico. Unendo l'affidabilità della tecnologia AVE alla precisione del protocollo DALI-2, l'installatore può gestire ogni corpo illuminante singolarmente o tramite scenari complessi. Il risultato è la realizzazione di impianti all’avanguardia, affidabili e facilmente scalabili.

Sei interessato alle soluzioni AVE? Richiedi informazioni»

Ave S.p.a.
Elbi S.p.A.
Elbi S.p.A.
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Video Aziendale Elbi

SkeinBIM
SkeinBIM
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

IT Salta link di navigazione SkeinBIM Accedi Giacomini Spa | Funzionamento Famiglia BIM

SkeinBIM
SkeinBIM
Ha pubblicato un post

POV: hai perso la prima occasione ma l’universo ha deciso di darti un’altra chance. 🫠

La domanda è: la coglierai? 👀

Corri sul sito e riserva il tuo posto per la prima BIM Night: https://bimnight.com/ ⭐️🥂🕺🏼

*Evento organizzato da Skeinholding Srl Società Benefit

#BIMNight #BIM #Networking #BIMCommunity #EventoBIM #Brescia #BrixiaForum #Skeinholding

SkeinBIM
SkeinBIM
SkeinBIM
Ha pubblicato un post

⏳ Manca poco!

Martedì 22 settembre chiudono le iscrizioni alla BIM Night.

Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto sul sito ufficiale.
I posti sono limitati: se vuoi esserci, non aspettare oltre.

👉 Prenota ora: https://bimnight.com/

CONNECT. SHARE. ENJOY. ✨

#BIMNight #BIM #Networking #BIMCommunity #EventoBIM #Brescia #BrixiaForum #Skeinholding

SkeinBIM
Ha pubblicato una collezione di texture

Scopri subito la collezione SkeinBIM;
contiene più di 247 texture

Sfoglia la raccolta
Elektrovent
Elektrovent
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Elektrovent | Our products 2024

Eclisse
Eclisse
Ha pubblicato un articolo il 13/10/2026
Un progetto dove memoria e materia trovano un nuovo equilibrio

Affacciata sul paesaggio della Valtellina, con una vista aperta su Sondrio e sulle montagne della Valmalenco, Villa GI è il risultato di un intervento di ristrutturazione concluso nel 2025 che ha trasformato una villa unifamiliare degli anni Sessanta in un’abitazione contemporanea. Il progetto, firmato dall’architetto e proprietario Davide Moroni, non si limita a ripensare un immobile esistente, ma dà nuova forma a quella che era la vecchia casa dei nonni, un luogo carico di storia e ricordi da conservare. 

L’intervento ha comportato demolizioni e la successiva ridefinizione degli spazi su due livelli. La nuova organizzazione mette al centro il piano primo, pensato come un grande open space in cui ingresso, soggiorno e cucina si susseguono secondo una logica fluida, mentre al piano superiore si sviluppa una zona notte più raccolta, giocata su proporzioni più intime, soffitti ribassati nei corridoi e aperture verticali in corrispondenza delle camere.

Uno degli aspetti più significativi del progetto è il modo in cui gli elementi del passato vengono mantenuti e rimessi in scena. Non come parentesi decorative, ma come parti attive del nuovo racconto domestico. All’ingresso trova posto il divano di famiglia di fine Ottocento, collocato in una posizione precisamente studiata davanti alla porta blindata d’ingresso. Nella zona giorno compare il pianoforte, insieme all’impianto stereo originale anni Settanta, mentre altri oggetti ereditati, come il baule della nonna e la scala storica, contribuiscono a costruire una continuità emotiva con la storia dell’abitazione. Ogni arredo importante viene trattato come un punto fisso del progetto, non come un elemento da aggiungere in un secondo momento. 

L’ingresso è pensato come uno spazio di sospensione, una soglia vera e propria prima dell’apertura del living. Non introduce subito al soggiorno, ma prepara l’esperienza domestica attraverso una definizione cromatica e volumetrica precisa. Il blu petrolio segna la presenza e sottolinea il carattere di volume autonomo, una sorta di scatola interna che organizza il passaggio e stabilisce una relazione con la struttura esistente. È una scelta che ritorna in altri punti strategici della casa e che diventa uno dei fili conduttori dell’intero intervento. 

La zona giorno si sviluppa come un ambiente ampio che apre verso il panorama esterno. La vista sulla città sottostante e sulla valle entra nel progetto come parte integrante dell’esperienza spaziale. A caratterizzare l’ambiente non è soltanto la luminosità, ma anche il dialogo tra superfici neutre, materia grezza e segni fortemente espressivi. Pilastri e travi esistenti vengono lasciati in cemento a vista e valorizzati nella loro ruvidità, mentre il camino bifacciale introduce una soglia interna tra zona relax e zona pranzo-cucina senza interrompere il continuum visivo. La separazione funzionale avviene per addizione di elementi architettonici e non per compartimentazione. 

La cucina è stata progettata per dialogare con il living. L’isola di generose dimensioni si rapporta direttamente al tavolo da pranzo e mantiene una visione costante sugli altri spazi della casa, così da favorire una relazione continua tra le diverse aree dell’open space. Anche sulla parete sud della cucina ritorna il tema della luce e della scansione regolare delle aperture, con cinque finestre che riprendono il ritmo del lato nord del soggiorno. Ne deriva uno spazio calibrato, in cui il disegno degli elementi su misura e la distribuzione delle funzioni concorrono a creare ordine ed equilibrio. 

I prodotti ECLISSE sono stati utilizzati in più punti dell’abitazione. L’esempio più significativo si trova all’interno di un volume compatto, un cubo dello stesso colore dell’ingresso blu petrolio, presenza netta ma perfettamente integrata nel sistema spaziale della casa che contiene al suo interno un bagno di servizio. L’accesso avviene attraverso una porta a battente filomuro a tutta altezza, priva di traverso superiore per eliminare il sopraluce e ottenere un continuum architettonico del corridoio, senza interruzioni nel disegno verticale della parete. La porta non si legge come un corpo aggiunto, ma come parte del volume stesso. All’interno del bagno, il rivestimento in microcemento e gli arredi su misura disegnati dall’architetto rafforzano l’idea di essenzialità compatta e controllata. 

La scala viene reinterpretata come parte centrale dell’intervento, un “cubo nel cubo” il cui primo gradino sospeso e retroilluminato ne dichiara immediatamente il carattere. Per amplificarne la presenza, sono state demolite le vecchie pareti e rimossi anche i controsoffitti preesistenti, così da restituire una maggiore apertura verticale agli ambienti. Il cemento grezzo di colonne e travi viene mantenuto anche qui, mentre listelli di legno e ferro delimitano senza chiudere, introducendo un filtro visivo leggero capace di articolare il passaggio senza sottrarre respiro all’insieme. 

Al piano superiore, l’atmosfera si fa più raccolta. I corridoi si attestano a 240 cm di altezza e introducono a camere in cui il soffitto si apre nuovamente, rivestito in tavole di abete sbiancato con nodi a vista. È un linguaggio più intimo che dialoga con il pavimento in rovere scuro e crea un contrasto misurato con la matericità più ruvida e minerale del livello inferiore. Anche qui torna il tema del piccolo atrio, dello spazio filtro, della soglia come occasione progettuale e non come semplice passaggio. Di nuovo, le porte a tutta altezza contribuiscono a non spezzare le superfici, dare continuità alle pareti senza introdurre cornici visive superflue. Sempre in ottica di eliminare il superfluo, altre soluzioni filomuro sono state adottate per occultare vani di servizio o per accedere alla cabina armadio.  

L’intervento di ristrutturazione è completato da un importante lavoro sulle prestazioni dell’edificio. La villa integra ventilazione meccanica controllata con climatizzazione e deumidificazione, impianto fotovoltaico da 8 kW con batteria di accumulo da 15 kW, colonna per la ricarica dell’auto elettrica, domotica, riscaldamento a pavimento, cappotto da 18 cm e isolamento in copertura da 22 cm in lana di roccia, oltre a serramenti con triplo vetro e monoblocchi. Anche il camino, ad alto rendimento e con mattonelle refrattarie, partecipa a questa visione della casa come luogo in cui qualità architettonica e comfort procedono di pari passo. 

Villa GI è il risultato di un delicato equilibrio tra memoria privata e chiarezza contemporanea. La casa non rinuncia alla propria storia, ma la rilegge, facendo convivere strutture lasciate a nudo, cromie profonde, arredi su misura e soluzioni capaci di sostenere la continuità dell’insieme. 

Eclisse
Ha pubblicato una collezione di texture

Scopri subito la collezione Glassfire;

Sfoglia la raccolta
Elektrovent
Elektrovent
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Elektrovent our home 2024

Teco
Teco
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Teco;
contiene più di 14 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
Ti potrebbe anche interessare
Alcaplast
Alcaplast
Soprema S.p.A.
Soprema S.p.A.
ATP - Avanzate Tecnologie Plastiche S.r.l.
ATP - Avanzate Tecnologie Plastiche S.r.l.
Pentax S.p.A.
Pentax S.p.A.
Olev S.r.l.
Olev S.r.l.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Olev S.r.l.;
contiene più di 9 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
Trocellen S.p.A.
Trocellen S.p.A.
Ha pubblicato un catalogo sulla sua pagina aziendale

ISOLMASS

ISOLMASS
SkeinBIM
SkeinBIM
Ha pubblicato un post

Il conto alla rovescia è iniziato. ⏳
Mancano solo 15 giorni al BIMeet&Greet.

Il 1° e 2 ottobre ci ritroviamo a Brescia per due giornate di confronto, formazione, networking e solidarietà.

📍 1–2 ottobre 2026 | Brescia
🎟️ Hai già il tuo biglietto? → https://bimeetandgreet.com/biglietti/

Ci siamo quasi. Ci vediamo al BIMeet&Greet.

#BIMeetandGreet #BIM #BuildingInformationModeling #BIMCommunity #DigitalConstruction #DigitalTransformation #EventoBIM #AEC #Brescia #SkeinBIM #BIMKnow #FondazioneNadiaToffaOnlus

SkeinBIM
Trocellen S.p.A.
Trocellen S.p.A.
Ha pubblicato un catalogo sulla sua pagina aziendale

DUCT

DUCT
T2D
T2D
Ha pubblicato un articolo il 20/08/2026
Tris: il cappotto in laterizio durevole nel tempo

L’aumento costante delle temperature propone nuove priorità: limitare il surriscaldamento degli edifici e fornire soluzioni per garantire comfort, benessere e occupanti dal caldo.

Di fronte a estati sempre più torride, progettare bene significa proteggere gli edifici e i loro occupanti dal caldo.

Mattoni isolanti termici
L’elemento principale del sistema Tris® è un monoblocco preassemblato costituito da due elementi in laterizio ed uno isolante frapposto.

Disponibile nelle versioni portante antisismica o tamponamento a setti sottili, il sistema si completa con una serie di pezzi speciali studiati per adattarsi a tutte le esigenze costruttive.

Ogni elemento che compone il blocco Tris® ha una funzione specifica.

Il risultato è un unico blocco in grado di soddisfare tutte le esigenze del buon costruire.

I 3 strati che compongono il blocco respingono il caldo estivo mentre la porosità del laterizio interno agisce da regolatore igrometrico.

Il blocco esterno in laterizio del sistema Tris®, a differenza dei sistemi a cappotto, fornisce una protezione del pannello isolante dagli urti e dagli agenti esterni per una maggiore resistenza e durata nel tempo.

Il sistema Tris® è l’unico sistema costruttivo a taglio termico completo che dura nel tempo.

PEZZI SPECIALI
I pezzi speciali e la battentatura dei pannelli isolanti del sistema Tris® garantiscono la continuità dell’isolamento, risolvendo ogni nodo costruttivo e interrompendo il ponte termico dovuto ai giunti di malta.

Scopri Tris® Blocchi con isolante TRIS® - T2D

T2D
Ha pubblicato una collezione di texture

Scopri subito la collezione Oltremateria ;

Sfoglia la raccolta