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🌙BIM NIGHT IS ON!

CONNECT. SHARE. ENJOY. 🥂

L'1 ottobre, dopo la prima giornata di BIMeet&Greet, ci si vede alla BIM Night! 🎉

Una serata per conoscere persone nuove, scambiare idee, fare networking... ma anche per mangiare, chiacchierare e divertirsi insieme.

E dopo cena? Si alza la musica con DJ Set. 🎧

📅 1 ottobre 2026
🕗 Dalle 20:00
📍 Teatro DisPlay - Brescia

⚠️ I posti sono limitati!
Le prenotazioni sono aperte: riserva il tuo posto!

👉🏻 Tutte le info e i biglietti sono disponibili sul sito: https://bimnight.com/

Un evento organizzato e promosso da Skeinholding Srl Società Benefit.

#BIMNight #BIM #Networking #BIMCommunity #EventoBIM #Brescia #BrixiaForum #Skeinholding

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Due giornate di confronto, formazione e aggiornamento sui temi che stanno trasformando il mondo dell'architettura, dell'ingegneria e delle costruzioni.

Partecipando a BIMeet&Greet 2026 potrai richiedere l’attestato di partecipazione, valido ai fini del mantenimento delle certificazioni BIM.

📅 1–2 ottobre 2026

📍Brescia · Teatro DisPlay, Brixia Forum

Vivi l’evento, mettiti in gioco, confronti con la community e porta con te anche il valore della tua partecipazione.

🎟️ Biglietti disponibili qui: Biglietti BIMeet&Greet 2026 | E-ticket

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Ha pubblicato un articolo il 16/07/2026
I cronotermostati AVEbus e connessi si aggiornano: arrivano il “Controllo Umidità” e la "Funzione Hotel"

AVE introduce importanti aggiornamenti dedicati al suo iconico cronotermostato con ghiera rotativa e display a colori, disponibile in versione connessa IoT e filare AVEbus.

Progettato per coniugare estetica e funzionalità, il dispositivo introduce ora caratteristiche avanzate per la gestione dell’umidità e l'ottimizzazione dei contesti ricettivi, confermandosi un valore aggiunto per la gestione della termoregolazione all’interno della Smart Home e dell'Intelligent Building.

Il comfort passa dal controllo dell’umidità
Il benessere indoor dipende non solo dalla temperatura, ma anche dalla qualità dell’aria. Mantenere corrette condizioni igrometriche è fondamentale per la salute, la conservazione degli ambienti e l’efficienza energetica.

AVE introduce la gestione dell’umidità nella stagione estiva, disponibile sia sulla versione connessa IoT (44xCRTxxx-W) che su quella domotica AVEbus (44xABCRTxxx). Grazie a questa nuova funzionalità è possibile:
monitorare in tempo reale il valore di umidità relativa in ambiente;
regolare e visualizzare i parametri, direttamente da smartphone o tablet;
impostare tre soglie di intervento per attivare sistemi di deumidificazione e fermare la richiesta termica.

L’interfaccia grafica garantisce un’esperienza d’uso semplice e intuitiva, permettendo una regolazione precisa della temperatura e una gestione ottimale dell’umidità.

Nuova "Funzione Hotel": controllo totale e flessibilità
Per rispondere alle crescenti richieste del settore ricettivo (B&B, Hotel e case vacanze), AVE ha implementato sui suoi cronotermostati anche la Funzione Hotel. Questa modalità permette al gestore di limitare la variazione del set-point locale effettuabile dall'ospite, garantendo un risparmio energetico ottimale senza rinunciare al comfort:

Limitazione locale: è possibile restringere il range di regolazione locale da un minimo di ±1°C a un massimo di ±5°C rispetto al set-point impostato.

Feedback visivo: sia l'applicazione che il display del cronotermostato evidenziano graficamente la limitazione attiva.

Gestione semplificata: localmente l'ospite può solo accendere/spegnere il dispositivo, regolare la temperatura entro il range permesso e cambiare la visualizzazione; il gestore mantiene invece il controllo totale e libero via app.

Tecnologia e design coordinato
Il cronotermostato AVE continua a distinguersi per la sua versatilità installativa:

● la versione connessa, grazie alla tecnologia Wi-Fi Mesh, comunica direttamente con i dispositivi della gamma IoT AVE, senza bisogno di gateway esterni. Una soluzione ideale per impianti smart, semplici da configurare e gestire;

● la versione filare, pensata per l’ecosistema AVEbus, assicura un controllo domotico avanzato, perfetto per contesti professionali, edifici e abitazioni di grandi dimensioni.

Entrambe le versioni offrono diverse finiture — in alluminio (naturale o antracite) e tecnopolimero (bianco opaco Whitek, lucido Domus e grigio opaco Tekla). Grazie ai nuovi aggiornamenti, i cronotermostati AVE si confermano una soluzione d’eccellenza, capace di unire design e tecnologia per rispondere con efficacia alle moderne esigenze dell'abitare.


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Ave S.p.a.
Diasen s.r.l.
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Ha pubblicato un articolo il 01/09/2026
Architettura Biofilica e Materiali Naturali: La Visione di Kengo Kuma tra Mediterraneo e Giappone

“Penso che il Mediterraneo abbia una lunga storia di conversazioni con i materiali“.
Con queste parole, l’architetto giapponese Kengo Kuma ha aperto la sua riflessione sui legami profondi tra natura, materiali e architettura, condividendo una visione che intreccia due culture apparentemente distanti ma intimamente connesse: quella del bacino mediterraneo e quella giapponese. Un dialogo che va oltre la geografia per abbracciare una filosofia progettuale radicata nel territorio, nella sostenibilità e nel rispetto per l’ecosistema.

Mediterraneo e Giappone: Due Culture, un Unico Dialogo con i Materiali
La natura del Mediterraneo possiede caratteristiche uniche e una bellezza distintiva che si manifesta attraverso una straordinaria ricchezza materica. Il ferro, le pietre speciali, il calore del clima hanno generato nel tempo una diversità che l’architettura ha saputo interpretare e valorizzare, stabilendo un legame indissolubile con questa varietà naturale. L’architettura mediterranea è profondamente collegata a questa diversità, in un rapporto che si è consolidato attraverso i secoli.

Questa condizione trova un’eco sorprendente nel contesto giapponese. Sebbene il Giappone non sia un grande paese dal punto di vista territoriale, presenta una diversità naturale notevole: molteplici tipologie di alberi, pietre e risorse naturali hanno permesso agli architetti giapponesi di sviluppare una tradizione progettuale che lavora con questi materiali da generazioni. 

La convergenza tra le due culture risiede proprio in questo: i materiali e la vita delle persone sono profondamente collegati, sia nel Mediterraneo che in Giappone. Le condizioni sono sorprendentemente simili, creando una base comune per un’architettura che ascolta il territorio, rispetta le risorse locali e costruisce spazi in armonia con l’ambiente circostante.

La Biofilia come Fondamento della Pratica Progettuale 
Negli ultimi vent’anni, la biofilia è emersa come uno dei principali concetti della pratica architettonica di Kengo Kuma. Sebbene la sua preferenza personale rimanga il legno, l’approccio biofilico ha ampliato significativamente la comprensione dell’uso dei materiali, fornendo indicazioni preziose che vanno ben oltre la superficie. 

“La biofilia mi ha dato molte indicazioni sull’ecosistema totale dell’edificio“, sottolinea l’architetto. L’architettura biofilica non si limita infatti all’applicazione di materiali naturali sulle superfici per un effetto estetico. Il vero obiettivo è utilizzare i materiali naturali come parte dell’ecosistema, integrandoli in un sistema più ampio e complesso.

Quando questa filosofia viene estesa all’intero edificio, la costruzione può diventare parte dell’ecosistema del paese stesso. Questo approccio sistemico rappresenta un cambio di paradigma fondamentale: i materiali naturali non sono semplici finiture decorative, ma elementi attivi che contribuiscono alla creazione di un ambiente vivo e in equilibrio. Portare questa idea a tutto l’edificio significa trasformare ogni progetto architettonico in un tassello di un sistema più ampio, capace di dialogare con il contesto naturale e sociale in cui si inserisce.

Sostenibilità: La Guida per Ogni Sistema dell’Edificio 
La sostenibilità guida certamente l’atmosfera naturale e calda degli spazi abitativi, ma secondo la visione di Kuma, il suo ruolo va molto oltre l’aspetto percettivo ed emotivo. La sostenibilità fornisce indicazioni fondamentali su tutto l’edificio: dalle condizioni ambientali al sistema di illuminazione naturale, dal sistema materiale a ogni componente dell’organismo edilizio. 

Ogni sistema dell’edificio è guidato dalla sostenibilità. Senza questa guida, sostiene l’architetto, non è più possibile procedere nel disegno architettonico. La sostenibilità non è quindi un valore aggiunto o un optional da considerare nelle fasi finali del progetto, ma la condizione necessaria e imprescindibile per fare architettura nel nostro tempo. È il filo conduttore che attraversa ogni scelta progettuale, dalla concezione iniziale alla realizzazione finale.

L’Acqua: Materiale ed Elemento del Ciclo Naturale 
Il ruolo dell’acqua nella riflessione progettuale di Kengo Kuma rappresenta un ulteriore esempio di come la natura possa essere integrata nell’architettura a molteplici livelli. L’acqua è parte della natura, parte del ciclo naturale, e i materiali utilizzati in architettura devono inserirsi in questo ciclo, seguendo la ruta dell’acqua stessa. 

Ma l’acqua non è solo un elemento da considerare nel sistema edilizio: in alcuni progetti, diventa essa stessa uno dei materiali principali. Nel museo di Nasu e nel museo di Brion-Vega in Portogallo, Kuma ha utilizzato l’acqua come materiale progettuale a pieno titolo. Questa scelta risponde a molteplici ragioni: l’acqua è esteticamente bellissima, ma soprattutto l’acqua moderna è parte del ciclo naturale, rappresentando un elemento di connessione profonda tra architettura e ambiente.

In questo contesto, emerge con forza il tema del riciclaggio dei materiali, che rappresenta il ruolo più importante per gli architetti contemporanei. In un’epoca in cui le risorse naturali sono limitate e l’impatto ambientale delle costruzioni è sempre più evidente, ripensare i materiali in termini di cicli e flussi diventa una responsabilità etica oltre che progettuale. Ogni materiale deve essere considerato non come un elemento isolato, ma come parte di un sistema circolare più ampio.

Un Dialogo Tra Culture per l’Architettura del Futuro 
La riflessione di Kengo Kuma ci restituisce una visione dell’architettura profondamente radicata nella materia e nel territorio, ma al tempo stesso proiettata verso il futuro. Il dialogo tra la tradizione mediterranea e quella giapponese non è un esercizio accademico o una semplice comparazione stilistica, ma una necessità pratica per affrontare le sfide dell’abitare contemporaneo. 

Entrambe le culture hanno sviluppato nel corso dei secoli una sensibilità particolare verso i materiali naturali e il contesto ambientale. Questa eredità culturale rappresenta oggi una risorsa preziosa per ripensare il modo in cui progettiamo e costruiamo i nostri spazi di vita. L’architettura biofilica, l’uso consapevole dei materiali naturali, l’integrazione degli edifici negli ecosistemi locali non sono tendenze passeggere, ma risposte concrete alle esigenze di sostenibilità e benessere che caratterizzano il nostro tempo. 

La lezione che emerge dalla visione di Kuma è chiara: l’architettura deve tornare a essere parte di una conversazione più ampia con i materiali, con la natura, con i cicli naturali. Solo così può rispondere alle sfide contemporanee senza perdere la propria identità e il proprio legame con il territorio.

Diasen e la Cultura dei Materiali come Ecosistema 
L’approccio progettuale descritto da Kengo Kuma trova una naturale risonanza nella filosofia di Diasen, azienda B-Corp marchigiana specializzata in sistemi architettonici a base di sughero e materiali naturali. Come sottolineato dall’architetto giapponese, i materiali naturali non sono semplici superfici, ma elementi vivi capaci di creare ecosistemi edilizi sostenibili e in armonia con l’ambiente.  

In Diasen condividiamo questa visione, ponendo al centro della nostra ricerca il sughero come materiale biofilico per eccellenza: naturale, tattile, evolutivo, capace di combinare estetica, prestazioni tecniche e benessere abitativo. Il nostro impegno nel promuovere un’etica dei materiali e nel costruire una bellezza che dura nel tempo si allinea perfettamente con i principi espressi da Kuma: un’architettura che ascolta, che rispetta il contesto e che restituisce centralità all’uomo e alla natura.

Attraverso la continua ricerca su materiali ecocompatibili e sistemi costruttivi innovativi, Diasen accompagna progettisti e architetti nella creazione di edifici che non si limitano a costruire spazi, ma li rendono vivi, integrandoli con il paesaggio e migliorando il benessere delle persone. Il dialogo tra Mediterraneo e Giappone, tra tradizione e innovazione, tra materia e sostenibilità continua a offrire indicazioni preziose per progettare ambienti rigenerativi che migliorano concretamente la qualità della vita delle persone e dell’ambiente che abitiamo.

A Dialogue Between Cultures for the Architecture of the Future
Kengo Kuma's reflection offers a vision of architecture deeply rooted in the material and the territory, yet simultaneously forward-looking. The dialogue between the Mediterranean and Japanese traditions is not an academic exercise or a simple stylistic comparison, but a practical necessity to address the challenges of contemporary living.

Over the centuries, both cultures have developed a particular sensitivity to natural materials and the environmental context. This cultural heritage today represents a precious resource for rethinking the way we design and construct our living spaces. Biophilic architecture, the conscious use of natural materials, and the integration of buildings into local ecosystems are not passing trends, but concrete responses to the demands of sustainability and well-being that characterize our time.

The lesson that emerges from Kuma's vision is clear: architecture must return to being part of a broader conversation with materials, with nature, and with natural cycles. Only in this way can it respond to contemporary challenges without losing its identity and connection to the territory.

Diasen and the Culture of Materials as an Ecosystem
The design approach described by Kengo Kuma finds a natural resonance in the philosophy of Diasen, a Marche-based B-Corp company specializing in architectural systems based on cork and natural materials. As the Japanese architect emphasized, natural materials are not simple surfaces, but living elements capable of creating sustainable building ecosystems in harmony with the environment.

At Diasen, we share this vision, placing cork at the center of our research as the biophilic material par excellence: natural, tactile, evolving, capable of combining aesthetics, technical performance, and living comfort. Our commitment to promoting an ethics of materials and building lasting beauty aligns perfectly with the principles expressed by Kuma: an architecture that listens, respects the context, and restores the centrality of humanity and nature.

Through ongoing research into eco-friendly materials and innovative construction systems, Diasen supports designers and architects in creating buildings that do more than simply construct spaces, but bring them to life, integrating them with the landscape and improving people's well-being. The dialogue between the Mediterranean and Japan, between tradition and innovation, between materials and sustainability, continues to offer valuable insights for designing regenerative environments that concretely improve the quality of life of people and the environment we inhabit.

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Trocellen S.p.A.
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Ha pubblicato un articolo il 14/07/2026
Come migliorare l'efficienza termica nei data center

Quando si parla di efficienza nei data center, l'attenzione si concentra spesso sulle tecnologie di raffreddamento. Eppure c'è un elemento fondamentale che viene frequentemente sottovalutato: l'isolamento termico.

Un sistema HVAC correttamente isolato non si limita a ridurre il trasferimento di calore: svolge un ruolo essenziale nel migliorare l'efficienza energetica, proteggere le infrastrutture critiche e garantire l'affidabilità operativa nel lungo periodo.

Ecco cinque modi in cui l'isolamento può fare la differenza:

Riduce al minimo il trasferimento di calore
L'isolamento dei canali HVAC e dei sistemi Fan Wall contribuisce a mantenere costante la temperatura dell'aria climatizzata lungo tutta la rete di distribuzione, riducendo le dispersioni termiche prima che l'aria raggiunga le aree critiche.

Ottimizza le prestazioni del raffreddamento
Limitando gli scambi termici indesiderati, i sistemi di raffreddamento operano in modo più efficiente, riducendo il consumo energetico e contribuendo a contenere i costi operativi.

Previene condensa e corrosione
La schiuma di polietilene a celle chiuse costituisce un'efficace barriera contro l'umidità, contribuendo a prevenire la formazione di condensa e a proteggere sia il materiale isolante sia le infrastrutture sottostanti dalla corrosione.

Garantisce prestazioni durature nel tempo
A differenza dei materiali isolanti tradizionali, la schiuma in PE a celle chiuse non assorbe umidità e non si deteriora con il passare degli anni. Mantiene inalterate le proprie prestazioni termiche per decenni, riducendo gli interventi di manutenzione e sostituzione.

Protegge le apparecchiature sensibili
La sua struttura a celle chiuse non rilascia fibre né particelle, contribuendo a mantenere l'ambiente pulito richiesto per il funzionamento affidabile di server e altre apparecchiature elettroniche critiche.

Con l'evoluzione dei data center, migliorare l'efficienza termica non significa più semplicemente installare sistemi di raffreddamento più potenti. Significa adottare un approccio integrato, in cui ogni componente contribuisce alle prestazioni complessive, all'affidabilità e alla sostenibilità dell'intero impianto.

In Trocellen crediamo che migliorare l'efficienza termica dei data center significhi partire dalla scelta del giusto sistema di isolamento.

Per sapere come isolare al meglio il tuo Data Center contattaci qui

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Ha pubblicato un articolo il 07/07/2026
Soluzioni Aquatechnik per la distribuzione idraulica nel settore terziario: un caso di studio sui supermercati in Sicilia

Aquatechnik propone soluzioni per l’impiantistica idrotermosanitaria all’avanguardia per il settore terziario e per le applicazioni che riguardano supermercati e altri ambienti di vendita al dettaglio di prodotti alimentari. Una recente installazione in Sicilia evidenzia l'efficacia dei sistemi Fusio-technik e Iso-technik per la distribuzione idraulica degli impianti di condizionamento e climatizzazione.

Il settore terziario, in riferimento particolare ai supermercati, richiede sistemi di climatizzazione altamente efficienti per coniugare un controllo costante della temperatura con la sicurezza alimentare e l'efficienza energetica. Questo caso di studio non solo mostra l'affidabilità e le prestazioni dei sistemi di tubazioni di Aquatechnik, ma sottolinea anche i loro vantaggi specifici in contesti esigenti quali quello della grande distribuzione.

Refcond srl ha installato con competenza e professionalità gli impianti impiegati in diversi supermercati e negozi in Sicilia utilizzando tubazioni Aquatechnik di diametro compreso tra 90 e 125 mm, fornite da Strano S.p.a., per risultati e prestazioni ottimali.

Le sfide della climatizzazione del settore terziario nei supermercati

Il settore terziario ha requisiti unici e specifici per quanto riguarda i sistemi distribuzione idraulica degli impianti di condizionamento. I supermercati non solo devono mantenere temperature confortevoli per i clienti e il personale, ma anche aderire a rigorosi standard di sicurezza alimentare, che richiedono un controllo accurato della climatizzazione in varie aree dell’esercizio.

Alcune delle sfide includono: 

  •           Mantenere un raffreddamento costante per le merci deperibili.
  •           Elevata richiesta di energia a causa degli ampi spazi da climatizzare.
  •          Integrazione con i sistemi di refrigerazione per le aree di conservazione del freddo.
  •           Durata e affidabilità del sistema, poiché qualsiasi guasto può causare il deterioramento degli alimenti e conseguenti perdite finanziarie.

I sistemi Fusio-technik e Iso-technik rispondono a queste sfide, fornendo soluzioni efficienti, durature ed economiche.

Perché Iso-technik e Fusio-technik sono ideali per i sistemi di climatizzazione dei supermercati
1. Tubi preisolati per l'efficienza energetica
Il sistema Iso-technik è progettato per essere altamente efficiente dal punto di vista energetico, grazie al suo preisolamento. I tubi sono rivestiti di schiuma poliuretanica rigida (PUR), protetta da un tubo esterno in polietilene ad alta densità (PE-HD). L’isolamento riduce al minimo le dispersioni termiche, rendendo il sistema di tubazioni e raccordi ideale per la distribuzione a distanza di acqua refrigerata o riscaldata per i sistemi di condizionamento dell'aria nei supermercati. Mantenendo basse le dispersioni, i punti vendita possono ridurre il consumo energetico, che si traduce in minori costi operativi.

2. Ampia gamma di diametri per la massima versatilità
I tubi Iso-technik sono proposti in un range diametrale che va dal Ø 32- (90 mm esterno) al Ø 315- (450 mm esterno) consentendo un’ampia flessibilità nella progettazione e nell'installazione. Questa gamma rende il sistema adattabile sia ai grandi supermercati che ai negozi più piccoli. Nel progetto siciliano sono stati scelti diametri compresi tra 90 e 125 mm, per garantire che l’impianto fosse in grado di gestire i grandi volumi di fluidi necessari per mantenere temperature costanti in tutte le aree del supermercato.

3. Resistenza alla degradazione per una lunga durata
In un ambiente esigente come quello di un supermercato, i sistemi di riscaldamento e climatizzazione devono funzionare costantemente senza deteriorarsi. I tubi e i raccordi del sistema Fusio-technik sono realizzati in PP-R 80 Super e PP-RCT WOR (White Oxidation Resistance), materiali particolarmente resistenti agli ossidanti e agli ioni comunemente presenti negli impianti di distribuzione idraulica. L’innovazione WOR Aquatechnik consente infatti una resistenza fino a 40 volte superiore rispetto a un normale PP-R monostrato, assicurando la durata a lungo termine dell’impianto, riducendo la necessità di costose riparazioni e manutenzioni nel tempo.

4. Fusio-technik per un'installazione affidabile e a prova di perdite
Il sistema Fusio-technik, che utilizza connessioni saldate per polifusione, consente di ottenere giunzioni affidabili, garantendo durabilità e integrità degli impianti. Nei supermercati, dove qualsiasi inefficienza potrebbe alterare il delicato equilibrio del controllo della temperatura, le giunzioni sicure di Fusio-technik rappresentano un grande vantaggio. La polifusione contribuisce anche a rendere le installazioni più rapide ed efficienti, senza l’utilizzo di fiamme. Ridurre al minimo i tempi di inattività durante le ristrutturazioni o le nuove costruzioni è fondamentale.

5. Riduzione dell'espansione termica per una progettazione semplificata
L'uso del polipropilene fibrorinforzato (PP-RF) nello strato intermedio del tubo di servizio riduce l'espansione termica lineare fino al 70% rispetto ai tubi tradizionali in PP-R monostrato o in polietilene. Negli impianti di climatizzazione questo si traduce in un minor numero di staffaggi, anelli o cuscinetti reggispinta, semplificando l'installazione e riducendo i costi dei materiali. Una caratteristica fondamentale per garantire che i tubi mantengano la loro integrità in condizioni di temperatura variabile, senza richiedere sistemi di supporto aggiuntivi.

Massima efficienza per i supermercati con i sistemi Aquatechnik
Risparmio energetico grazie a un efficiente isolamento termico
Utilizzando i tubi preisolati Iso-technik, i supermercati possono ridurre in modo significativo gli sprechi di energia, soprattutto sulle lunghe distanze tra la fonte di raffreddamento/riscaldamento e i punti di utenza nelle diverse aree del negozio. Negli ambienti in cui è fondamentale un controllo accurato della temperatura, come le sezioni refrigerate e i congelatori, il sistema garantisce il mantenimento costante delle temperature richieste, senza un eccessivo consumo di energia.

Costi operativi ridotti
I sistemi Fusio-technik e Iso-technik di Aquatechnik non solo offrono una lunga durata, ma contribuiscono anche a ridurre i costi operativi. La minore necessità di riparazioni, le ridotte dissipazioni di energia e la facilità di manutenzione del sistema si traducono in un risparmio economico per le catene di supermercati per un vantaggio competitivo che può fare la differenza nel settore.

Conformità agli standard industriali
Entrambi i sistemi di tubazioni sono stati progettati per essere conformi ai severi standard europei, affinché anche i supermercati possano rispettare tutte le normative operative, comprese quelle dedicate alla sicurezza alimentare. Ad esempio, Iso-technik è conforme a standard quali EN ISO 15874, DIN 8077-8078, ASTM F2389 essenziali per il trasporto di acqua calda e fredda destinata anche al consumo umano. Inoltre, le condotte interne della linea fusio-technik sono le prime tubazioni in PP-R fibrorinforzato ad essere state certificate da IIP, ICC-ES, Lloyd’s Register e ITB.

Soluzioni impiantistiche rivoluzionarie per gli impianti del terziario, come i supermercati
Il successo dell'installazione dei sistemi Fusio-technik e Iso-technik di Aquatechnik nei supermercati di tutta la Sicilia è un punto di riferimento per i futuri progetti impiantistici nel settore terziario. La combinazione di efficienza energetica, durata e facilità di installazione rende questi sistemi la scelta ideale per le necessità complesse ed esigenti dei supermercati, e non solo.

I sistemi innovativi di Aquatechnik offrono una soluzione affidabile ed efficace per performance e sostenibilità, rendendo possibili installazioni all’avanguardia e in grado di contribuire alla competitività dell’attività nella GDO. Aquatechnik è un passo avanti, non solo per il settore terziario: contattaci per il tuo prossimo progetto e scopri le nostre soluzioni.


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